Sardegna

Per noi il packaging design è un ato di sintesi tra identtà e comunicazione.

 

Redfsh Adv è un’agenzia di design e comunicazione con base in Sardegna che vive il design come un ato di sintesi: prendere un’identtà complessa e trasformarla in un segno chiaro, memorabile, desiderabile.

Il packaging design per noi non è solo “creare” un vestto: è la voce del brand – il primo elemento di contato tra marca e persone, quello che t fa decidere se fermart o passare oltre.

Il progeto Ginnasium ci ha permesso di dare sfogo alla nostra creatvità, senza limit, e di raccontare in maniera visiva e tatle un pezzo della storia della nostra isola. Ci ha permesso inoltre di sperimentare nuove nobilitazioni, nuove tecniche e materiali. Un progeto collaboratvo che ci ha portato ad un livello superiore grazie al confronto con i produtori dei materiali e gli stampatori dandoci così la possibilità di scoprire i nuovi orizzont del packaging design.

Il designer
Giovanni Murgia

Nulla è come sembra

Luci di fuoco, occhi di tenebra
dietro le maschere il rito si celebra.
Uomini o bestie, virtù o vizio
il Carnevale ora può avere inizio.

 

Intro

La Sardegna è la terra emersa più antica del Mediterraneo, tra le più vecchie del mondo.
La sua storia a tratti misteriosa si perde nei millenni e le sue tradizioni hanno attraversato i secoli per giungere sino a noi, intatte, vive e ancora pulsanti nei cuori delle persone.
Da una di queste antiche tradizioni millenarie è nata l’idea che veste il Gin Ginnasium.
In Sardegna il confine tra sacro e profano non è una linea: è un ritmo tribale. Tra fuochi rituali, campanacci e maschere, il Carnevale è un rito di trasformazione. Da questa energia ancestrale nasce un’etichetta che lavora sul dualismo e sui contrasti: uomo/animale, giorno/note, verità/apparenza – rendendola esperienza visiva e tattile.

 

La creatività

Il concept prende ispirazione dal Carnevale di Otana, in Barbagia: un rito colletvo dove le maschere dei Boes (i buoi) e dei Merdules (i loro “padroni”) mettono in scena una lotta primordiale fata di suoni e gesti ancestrali. La narrazione parte simbolicamente dalla note di Sant’Antonio e dal falò rituale attorno al quale danzano le maschere e che apre la stagione del Carnevale: un inizio che è anche un’accensione emotiva.

L’etcheta traduce questa tradizione in un gioco di livelli e contrasti: fuori, la materia e la presenza iconica della maschera del Boe, il paesaggio montuoso, il fuoco e la luna; dentro, una dimensione più ambigua, quasi del “vedo- non-vedo” con un’illustrazione dei personaggi Boes e Merdules che si palesano in una posa fera e solenne.
Il messaggio Nulla è come sembra diventa la chiave di lettura del progetto.
La fustella non è solo estetica: rompe la geometria, crea dinamismo e invita alla rotazione della bottiglia, perché qui la storia non si guarda e basta, si scopre. Ogni dettaglio tattile sulla maschera richiama elementi identitari del rito: i campanacci in bronzo, le fruste in cuoio, il legno delle maschere, il fuoco rituale, la pelliccia animale che riveste gli uomini mascherati. Il risultato è un design system che lavora sul driver più potente un prodotto: suscitare curiosità rilasciando una ricompensa narrativa ed emotiva.

 

Descrizione tecnica

Etichetta avvolgente e asimmetrica progettata per creare un effetto “finestra” che rivela la parte interna al ruotare della bottiglia. Il supporto principale è la carta UPM Rafatac Sabrage; il secondo livello (vetrofania) è su film plastico per costruire profondità e sovrapposizione. Abbiamo lavorato su set di nobilitazioni che vuole rappresentare in maniera materica gli elementi iconici di questa tradizione: il cuoio, il fuoco, il bronzo, la pelliccia, il legno. Lo abbiamo fato lavorando con textures, microembossing, embossing/debossing per conferire un effetto tattile oltre a quello visivo, e interventi in lamina per elevare la percezione premium.

Scopri gli altri design

Killer Idea

Artevino

Mark Design